Culture miste annuali e le loro influenze sulla fauna arthropoda e la produttività dei raccolti paragonati a sistemi di monocultura"

Dal 26.05.2012 al 01.09.2012 Christian Kofler di Lagundo ha seguito dei campi sperimentali per la sua tesi del "Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie" nella Facoltà die Scienze e Tecnologie dell'Università die Bolzano.

La principale motivazione di questa tesi è stata quella di esaminare la capacità die produzione e autoprotezione di alcuni sistemi permaculturali. Dato che la permacultura è una disciplina molto ampia, si è cercato di restringere il campo ad alcuni casi-studio. Si è quindi deciso di lavorare su uno dei meccanismi più importanti dei sistemi agrari permaculturali, la consociazione di più colture erbacee.

Si sono quindi individuati tre impianti consociati con la combinazione di: carote e cipolle; pomodoro e porro e cavolo cappuccio e sedano. La consociazione carota- cipolla è stata scelta come controllo positivo, considerato che è già stata studiata in dettaglio e sono noti i meccanismi di autoprotezione. Per ogni impianto consociato si è proceduto anche a valutare le corrispondenti monocolture, così da poter monitorare le popolazioni d'insetti e le produzioni raccoltee confrontando i due sisteemi agronomici per ogni specie coltivata.

Gli esperimenti sono stati condotti a Maso Plaz. I 9 campi sperimentali messi in disposizione si trovavano ad un'altezza di 1000 m sul livello del mare e sono stati divisi in 3 diverse località.

Per monitorare le popolazioni degli insetti si sono utilizzate 8 trappole cromotropiche, 4 gialle e 4 azzurre per ogni campo sperimentale. Per completare il monitoraggio anche su specie di insetti che vivono sul suolo, per ogni campo sperimentale si è incluso una trappola pit-fall. I dati di produzione delle diverse colture sono stati ottenuti pesando ogni pianta o parte di pianta raccolta (eccetto le carote che sono state pesate per fila). In base alla fisiologia di ogni specie e alle forme di vendita si è deciso di valutare queste produzioni in momenti diversi è stata considerata anche la qualità delle verdure raccolte.

Il monitoraggio delle popolazioni di insetti è stato effettuato tra il 26. maggio e il 1 settembre 2012 raccogliendo gli insetti presenti nelle trappole ogni 2 settimane, sono stati quindi raccolti 567 campioni di insetti. Ogni campione è stato valutato distinguendo i diversi ordini di insetti e registrandone il loro numero.

L'analisi dei campioni d'insetti mostra una dinamica delle popolazioni individuale per ogni campo sperimentale. Sono risultate evidenti delle correlazioni fra i campi sperimentali presenti in ognuna delle tre località dove si sono svolti gli esperimenti.

Per confrontare i dati di produzione tra i sistemi monoculturali e quelli consociati o si è utilizzato il land-equivalent-ratio (LER), che permette di comparare le produzioni di un sistema consociato e delle corrispondenti monoculture a parità di superfice. In oltre sono state calcolate le produzioni a metri quadri.

Sorprendentemente le produzioni più basse sono state ottenute dall'impianto consociato di carota e cipolla che ha prodotto meno delle corrispondenti monocolture. La combinazione di pomodoro e porro ha prodotto la stessa quantità di verdura che le corrispondenti monocolture.

L'impianto consociato più produttivo è risultato essere quello di cavolo cappuccio e sedano. La produzione ha superato fortemente quella delle monoculture corrispondenti.

Per maggiori informazioni Christian Kofler può esser contattato direttamente al numero di telefono:

Tel. +39 3664244565

 

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