Garden Blog

Il Blog su sostenibilità, agricoltura naturale e cucina autentica

Da più di 30 anni ci occupiamo intensamente di argomenti ecologici e di tutti i settori ad esso correlati. È arrivato il tempo di realizzare tutte le cognizioni sulla sostenibilità che si sono scoperte negli ultimi anni, per creare un futuro migliore. Vogliamo intraprendere nuove strade che aiutino l’uomo e la natura ad uscire dalla crisi attuale.

Vendita diretta e mercatino delle piante da Aprile a Novembre

Ogni sabato e domenica da aprile a novembre si svolge un mercatino di piante a Maso Plaz dove è possibile acquistare antiche specie di alberi da frutta, piantine di pomodoro, erbe, verdure, piante perenni e fioriti.
In base alla stagione è possibile trovare frutta e verdura fresca di produzione propria, succhi, vini, liquori e grappe, erbe, infusi, speck, salumi e pane. Prodotti tipici trentini e tirolesi come Lucaniche, Speck e Salumi della Val di Non, Olio d'Oliva del lago di Garda, il vino groppello della Val di Non ed il “Schüttelbrot” della val d'Ultimo.

Nel nostro punto vendita e nell'antica cantina, un caratteristico ambiente dotato di muri antichi, è possibile acquistare e degustare queste pietanze di produzione propria e di produttori locali.

Nel Giardino Didattico è possibile vedere tutte le belle e particolari piante del parco che si possono successivamente acquistare nel Vivaio proprio di Maso Plaz.
Tutte le piante in vendita come arbusti, piante ornamentali, pomacee ed erbe sono “in vaso” e quindi trasportabili.

Vendita diretta

Frutta di stagione e varietà antiche dal maso

La coltivazione di frutta è un’attività importante nell'azienda.
Tra le molte varietà si trovano bacche (lamponi, fragole, ribes, uva-crispa, more o aronie), frutta in guscio (noci e nocciole), frutta drupacea (pesche, albicocche, prugne e ciliege in tutte le variazioni), pomacea (soprattutto antiche varietà di mele e pere) e la vite. Dal vigneto riusciamo ad ottenere risultati grazie a forti e recenti incroci, che crescono in altitudine senza l'impiego di sostanze chimiche.
Ogni varietà produce solo una quantità modesta di raccolta che viene usata direttamente in cucina oppure è destinata alla vendita diretta.

Frutta e Verdura

Verdura direttamente dal produttore in Val di Non

L’orticoltura è una delle nostre forze.
Da quando abbiamo cominciato con la coltivazione biologica, nel 1979, ci siamo sempre occupati di “culture associée” di verdure. A Maso Plaz ci sono vari orti e campi per colture speciali.
Vi dimostriamo come funziona un giardino autosufficiente; nel nostro caso riusciamo a coprire gran parte del fabbisogno di prodotti alimentari durante quasi tutto l'anno.
Il nostro assortimento include lattughe, cavoli, fagioli, piselli, peperoncini, zucchini, cetrioli, pomodori e tuberi. Anche alcune varietà speciali come asparagi, cardi e scorzonera trovano posto nel nostro orto.

Il verziere è concepito in “coltura associativa” ed include piante di forte, medio o debole consumo, leguminose e fiori. Con la rotazione annuale manteniamo i campi fertili e le piante sane. È implicito che non usiamo concimi o altre sostanze chimiche.

Tutti i prodotti del nostro orto sono venduti in modo diretto; alcune varietà si trovano in quantità superiori come patate, zucche o pomodori.

Antichi alberi di pera

Tutte le piante in questa coltura sono robuste e resistenti al freddo. Donano i loro frutti, semi e la loro bellezza a uomini ed animali.

Frutta
Vecchie e nuove specie di mela, mele speciali, pere, prugne, mirabelle, ciliegie dolci e amarene, aronia, albicocche, mandorle, pesche

Frutta selvatica
Rosa canina, olivello spinoso, bacche goji, lonicera kamtschatica, ribes nidigrolaria, lamponi, fragole

Verdure
Asparagi selvatici, rafano, topinambur, verdure selvatiche, rabarbaro

 

Le nostre piante utilizzate

Il nostro amore per la natura e la nostra relazione speciale con le piante ci incoraggiano a diffondere il concetto di Permacultura tra i nostri visitatori e nella comunità nella quale viviamo. Contribuiamo a proporre un'alternativa alla monocultura prevalente, essendo molte delle nostre piante coltivate state abbandonate e quasi estinte negli orti di queste valli. Vogliamo tutelarle per un futuro più prospero.

Erbe


Piante officinali, piante per infusi

Spezie


Erbe aromatiche

Arbusti


Arbusti ornamentali, piante copri suolo, arbusti sempre fiorenti

Piante da culto


Piante sante delle vecchie culture

Piante magiche


Erbe afrodisiache, piante mistiche

Erbe orientali


Erbe giapponesi e cinesi

Piante legnose


Cespugli fiorenti e speciali

Erbe medicinali

Le erbe officinali, “le nostre accompagnatrici”, nella loro ampia offerta ci ravvivano, ci guariscono e condiscono i nostri piatti. Queste piante sono intelligenti e ci accompagnano ovunque. Persino le erbacce possono essere di grande importanza o forza medicinale (si pensi all'ortica!).
Nell’orto erboristico si potranno sperimentare le erbe con tutti i sensi.

Lavanda

Il “parco della biodiversità” è il nostro contributo al mantenimento di vecchie varietà di aromi e di sapori antichi. Nonostante l'anno 2010 sia stato dichiarato “anno della biodiversità”, è ancora evidente che la tendenza in agricoltura e sul mercato vada in senso contrario.
A causa della concentrazione dei mercati, i produttori non hanno altra scelta che usare metodi intensivi e poco sostenibili per avere raccolte sempre maggiori; tutto questo a scapito della ricchezza naturale.
Proprio per questo motivo abbiamo deciso di aprire il “parco della biodiversità” al pubblico, in modo da dare l'opportunità di conoscere piante e varietà in rischio di estinzione.

Intervista con Alois Margesin del Programma A come Alpi di RTTR del 26.05.2014

 

Tutto è in simbiosi con la natura circostante, sotto gli aspetti estetici di un parco ornamentale.

Campo fiorito

Campi fioriti, paesaggi mediterranei, colture miste, varietà di pomodori, campo di zucche, ruscelli e laghetti, bacche e frutta antica, campi di lavanda, erbe “speziate” e profumante, alberi colorati, limoni, arance ed orchidee.

E’ un'esperienza per tutti i sensi ed un ambiente stimolante e rilassante per i visitatori.

Un prato per prendere il sole, una piscina naturale e sentieri panoramici meritano una visita. Nell'agriturismo troverete prodotti nostrani dai sapori autentici.
Vi è, inoltre, la possibilità di acquistare frutta, verdura e prodotti contadini di altissima qualità a buoni prezzi.

Giardino

Complesso paesaggistico

Il complesso paesaggistico di 35.000 mq. può essere esplorato in una passeggiata.
Si parte dall'ampio parcheggio per poi attraversare un paesaggio mediterraneo, costeggiando un laghetto con il prato per prendere il sole.

Ape

Lì nelle vicinanze, c’è il giardino della locanda e la sala per la ristorazione.
Passando intorno alla cappella, vicino al laghetto, si arriva all'orto.
Colture di bacche, serra di pomodori, campi di asparagi e cavoli, giardino di frutta gestito in permacoltura.
Nel punto più alto si ha una vista stupenda su tutta la Val di Non ed un laghetto boscoso con alberi “speciali” dalle varie colorazioni.
Infine l'orto erboristico, i campi di lavanda, il vigneto ed i campi di grano, zucche e patate.

Culture miste annuali e le loro influenze sulla fauna arthropoda e la produttività dei raccolti paragonati a sistemi di monocultura"

Dal 26.05.2012 al 01.09.2012 Christian Kofler di Lagundo ha seguito dei campi sperimentali per la sua tesi del "Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie" nella Facoltà die Scienze e Tecnologie dell'Università die Bolzano.

La principale motivazione di questa tesi è stata quella di esaminare la capacità die produzione e autoprotezione di alcuni sistemi permaculturali. Dato che la permacultura è una disciplina molto ampia, si è cercato di restringere il campo ad alcuni casi-studio. Si è quindi deciso di lavorare su uno dei meccanismi più importanti dei sistemi agrari permaculturali, la consociazione di più colture erbacee.

Si sono quindi individuati tre impianti consociati con la combinazione di: carote e cipolle; pomodoro e porro e cavolo cappuccio e sedano. La consociazione carota- cipolla è stata scelta come controllo positivo, considerato che è già stata studiata in dettaglio e sono noti i meccanismi di autoprotezione. Per ogni impianto consociato si è proceduto anche a valutare le corrispondenti monocolture, così da poter monitorare le popolazioni d'insetti e le produzioni raccoltee confrontando i due sisteemi agronomici per ogni specie coltivata.

Gli esperimenti sono stati condotti a Maso Plaz. I 9 campi sperimentali messi in disposizione si trovavano ad un'altezza di 1000 m sul livello del mare e sono stati divisi in 3 diverse località.

Per monitorare le popolazioni degli insetti si sono utilizzate 8 trappole cromotropiche, 4 gialle e 4 azzurre per ogni campo sperimentale. Per completare il monitoraggio anche su specie di insetti che vivono sul suolo, per ogni campo sperimentale si è incluso una trappola pit-fall. I dati di produzione delle diverse colture sono stati ottenuti pesando ogni pianta o parte di pianta raccolta (eccetto le carote che sono state pesate per fila). In base alla fisiologia di ogni specie e alle forme di vendita si è deciso di valutare queste produzioni in momenti diversi è stata considerata anche la qualità delle verdure raccolte.

Il monitoraggio delle popolazioni di insetti è stato effettuato tra il 26. maggio e il 1 settembre 2012 raccogliendo gli insetti presenti nelle trappole ogni 2 settimane, sono stati quindi raccolti 567 campioni di insetti. Ogni campione è stato valutato distinguendo i diversi ordini di insetti e registrandone il loro numero.

L'analisi dei campioni d'insetti mostra una dinamica delle popolazioni individuale per ogni campo sperimentale. Sono risultate evidenti delle correlazioni fra i campi sperimentali presenti in ognuna delle tre località dove si sono svolti gli esperimenti.

Per confrontare i dati di produzione tra i sistemi monoculturali e quelli consociati o si è utilizzato il land-equivalent-ratio (LER), che permette di comparare le produzioni di un sistema consociato e delle corrispondenti monoculture a parità di superfice. In oltre sono state calcolate le produzioni a metri quadri.

Sorprendentemente le produzioni più basse sono state ottenute dall'impianto consociato di carota e cipolla che ha prodotto meno delle corrispondenti monocolture. La combinazione di pomodoro e porro ha prodotto la stessa quantità di verdura che le corrispondenti monocolture.

L'impianto consociato più produttivo è risultato essere quello di cavolo cappuccio e sedano. La produzione ha superato fortemente quella delle monoculture corrispondenti.

Per maggiori informazioni Christian Kofler può esser contattato direttamente al numero di telefono:

Tel. +39 3664244565

 

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